Regione Lazio, via libera ai cannabinoidi ad uso terapeutico, Visconti (FdI): dall’opposizione sarei stato fiero di votare a favore

Roma, 12 gennaio – Alla Pisana passa il decreto che rende non solo utilizzabili, ma prescrivibili ed erogabili dal Sistema Sanitario Regionale i cosiddetti cannabinoidi, farmaci a base di cannabis ad uso terapeutico, ritenuti dalla medicina moderna molto validi nella terapia del dolore in alcune patologie, inserite nel decreto stesso. All’opposizione, in Consiglio Regionale, Fratelli d’Italia non ci sta e vota contro, ma nel partito di Giorgia Meloni non la pensano tutti allo stesso modo. Senza mezzi termini Marco Visconti, autorevole esponente romano e Delegato all’Ambiente della Capitale per Fratelli d’Italia, dal suo profilo Facebook afferma: “mi ritengo un Fratello d’Italia giusto, orgoglioso quando i miei colleghi in Consiglio avviano o sostengono iniziative lodevoli ed esemplari, ma altrettanto fiero quando, al contrario, non condivido assolutamente le loro idee. Complimenti alla mia Regione – si legge ancora dal profilo del Dirigente Romano – per questo gesto di umanità che io sarei stato lieto di votare, dall’opposizione, nonostante sia stato proposto da Zingaretti e i suoi. Viva la scienza, quando a guadagnarci è chi soffre – conclude Visconti – la buona politica deve saper fare un passo di lato”.

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San Camillo bando medici non obiettori, Visconti (FdI): “da destra i miei complimenti a Zingaretti”

Roma, 24 febbraio – Fa discutere il bando indetto dalla Regione Lazio per l’ospedale San Camillo riservato esclusivamente a medici non obiettori di coscienza. Forti le dichiarazioni di Giorgia Meloni che parla di un provvedimento “mostruoso”, ma in Fratelli d’Italia non la pensano tutti allo stesso modo: dal coordinamento romano del partito c’è addirittura chi plaude al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
Si tratta di Marco Visconti che ancora una volta non tarda a mostrare disaccordo nei confronti della linea del partito che lo ha candidato nelle ultime elezioni comunali e nel quale oggi è membro attivo del coordinamento romano. Proprio Visconti su Twitter e successivamente in una nota afferma: “da Destra i miei complimenti al Presidente Zingaretti per un bando giusto e doveroso, aldilà della mia personale contrarietà all’aborto, ci si deve rendere conto che ci troviamo davanti ad un tema non più in discussione. L’aborto è legale – prosegue Visconti – e la priorità, che una amministrazione deve garantire, riguarda il diritto che sta in capo ad ogni donna, non già la facoltà fin troppo abusata da troppi medici di fingersi obiettori per evitare i rischi riconnessi per esempio alla somministrazione della pillola abortiva. A Destra – conclude Visconti – si smetta di mettere ideali astratti davanti a necessità concrete, non è tollerabile che in uno degli ospedali più importanti della Capitale il novanta percento dei medici possa rifiutarsi di fare il proprio lavoro e pensare oggi, con la stessa facilità, che istanze di presunta discriminazione possano trovare accoglimento tra persone intellettualmente oneste”.

IDI: l’83% dei lavoratori in cassa integrazione. Visconti (FdI-AN): “Dove passa Zingaretti non cresce più l’erba”

Roma, 15 dicembre – 540 dipendenti su 643 complessivi si avviano alla cassa integrazione in deroga, uno scenario già visto che ancora una volta riguarda una struttura sanitaria d’eccellenza: la Fondazione Luigi Maria Monti non ce la fa, ed è costretta a ricorrere all’ammortizzatore sociale per l’83% dei lavoratori dell’IDI, una delle più importanti strutture italiane nel settore della dermatopatologia. Per il membro del coordinamento romano di Fratelli d’Italia, Marco Visconti, le responsabilità sono da rintracciarsi nell’incapacità di gestione della Sanità regionale, affidata al presidente Nicola Zingaretti e alla sua giunta. Proprio Marco Visconti in una nota afferma: “Alla base della rovina dell’ennesimo fiore all’occhiello della sanità regionale c’è l’ignoranza di Attila e della sua giunta di Unni. E’ da attribuire al governo del Lazio infatti  – prosegue Visconti – l’inspiegabile decisione di decurtare di 9 milioni di euro il budget previsto per l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata, parametrandolo al periodo in cui la struttura lavorava a regime molto ridotto. Non è possibile andare avanti così – aggiunge il membro del coordinamento romano FdI-AN – ospedali di provincia, il reparto di riabilitazione pediatrica del San Raffaele, prestazioni erogabili in calo ovunque e ora l’IDI, che ha sempre rappresentato per pazienti provenienti da tutta Italia un vero punto di riferimento del quale Roma deve continuare a potersi vantare” conclude Marco Visconti.

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