Sicurezza e libertà personali, Visconti: “Minniti non ce l’aveva con me, ma io ce l’ho con tutti quelli come Lui”

Roma, 2 novembre 2018 – Non è il confronto tra destra e sinistra, ma piuttosto l’intramontabile diatriba ideologica tra valori identitari più o meno radicati, lo sfondo politico per il botta e risposta a distanza tra l’ex Ministro degli Interni Luca Marco Minniti (PD) e Marco Visconti, Delegato all’Ambiente di Roma (FdI) e esponente molto rispettato nel panorama capitolino. Tema del dibattito quello attualissimo del bilanciamento tra sicurezza e libertà personali: “Per certe strane coincidenze della vita e non certo, immagino per meriti miei personali, giusto mezz’ora dopo la pubblicazione del mio post di ieri, nel quale ribadivo che la sicurezza di tutti vale di più di ciascuna libertà individuale, l’onorevole Minniti, Ministro del Governo Gentiloni, in una trasmissione televisiva, ci ha tenuto vergognosamente a sottolineare che l’uso “smodato” di telecamere di videosorveglianza in luoghi pubblici e certi interventi delle Autorità non debbono mai violare libertà come quelle alla privacy”. Così Visconti, che prosegue: “Che certe simili affermazioni, all’indomani di crimini tanto odiosi come quelli a cui abbiamo assistito, abbiano motivo di essere anche solo tollerate, mi fa ritenere che è necessario un cambio di passo radicale e forzatamente immediato, possibile solo attraverso un processo radicale di tolleranza zero, altrimenti, amici miei, questo Paese prima di sparire ci ammazza alle spalle ad uno ad uno”. Conclude un Visconti, apparso molto rinvigorito da qualche settimana di volontaria assenza dalle cronache politiche.

Terremoto: Visconti lancia la 6° edizione di “Andiamo a Donare il Sangue”

Roma, 24 Agosto – “La nostra solidarietà e la vicinanza alle famiglie e ai territori colpiti dal terremoto di questa notte sono concrete. Domenica 28 agosto, dalle ore 08:00 alle ore 11:00, abbiamo organizzato in urgenza la sesta edizione di Andiamo a Donare il Sangue – queste le parole di Marco Visconti, che in una nota aggiunge – come sempre, presso il centro trasfusionale Olgiati del Policlinico Gemelli, con Movimento Capitale, associazione di cui sono presidente, vi aspetto più numerosi del solito. In questa occasione il sangue raccolto sarà messo a disposizione per i feriti trasportati e assistiti a Roma e per l’ospedale San Camillo De Lellis, di Rieti; non possiamo e non dobbiamo restare a guardare” – ha concluso Visconti.

Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili a partire da oggi su questo sito.
Per ulteriori info: scrivi a conlagenteperlagente@marcovisconti.it

 

Tragedia Portonaccio, Visconti: No al tiro al bersaglio, si pensi al bimbo rimasto senza mamma.

Roma, 10 Agosto – Dopo la tragedia di Portonaccio, nella quale una donna di 37 anni ha perso la vita precipitando in un parcheggio sotterraneo comunale a causa di una grata mancante sul piano stradale che percorreva a piedi, Marco Visconti (FdI) intervenuto in mattinata invita a non strumentalizzare l’accaduto e in una nota afferma :”C’è un bimbo disabile di 11 anni rimasto senza mamma ed ora è opportuno che ci si stringa completamente attorno alle sue esigenze. Con la onlus  Il Girotondo Delle Parole, di cui sono membro onorario, sono pronto fin da subito a farmi portavoce di una gara di solidarietà in favore del piccolo, per quelle che, anche tenuto conto della sua condizione, possono essere in questo momento difficile le sue primarie necessità. Si rinunci invece al solito tiro al bersaglio sulle responsabilità che evidentemente in questa città è sempre tardivo e strumentale. Per appurare eventuali responsabilità bastano e avanzano giudici, giornalisti della cronaca nera dell’ultima ora e colleghi pronti al rimpallo delle colpe presunte si facciano da parte e tutti insieme rendiamoci utili per dare una mano”.

Valle Aurelia, Visconti ancora tra le case popolari

Roma 25 Maggio- Nel pomeriggio Marco Visconti (FdIAN), candidato al Consiglio Comunale di Roma è intervenuto nella struttura sportiva sorta all’interno delle palazzine popolari di Valle Aurelia. L’ennesima tappa di una campagna elettorale che Visconti continua ad interpretare tra la gente comune. Poche parole davanti a una cinquantina di persone che come afferma lo stesso Visconti: “non hanno dimenticato la differenza di tra chi chiacchiera e chi mantiene le promesse fatte”.

marco visconti valle aurelia

CHI SONO

“Credo nella stretta di mano per tutto quello che sa trasmettere e nella parola data per tutto quello che per me rappresenta da sempre. Prima cittadino e solo dopo esponente politico.” Cit.  Marco Visconti

Mi chiamo Marco Visconti e sono nato a Roma il 23 Marzo del 1981 da una famiglia umile che ha sempre scelto l’onestà, la dignità e la tenacia come valori identitari irrinunciabili.
Una disabilità visiva che porto con orgoglio, tre sorelle, cinque nipoti, una madre paziente e un padre che dopo avermi insegnato tutto quello che so ha scelto di continuare a guidarmi dall’altra parte della strada.

Marco Visconti inizia la sua attività politica da studente e a 17 anni è già rappresentante di istituto per il Liceo classico Lucio Anneo Seneca nel quale consegue la maturità nel 2000.
Subito dopo il diploma sono ancora la politica e la passione innata per il volontariato a ricoprire un ruolo centrale così nel 2001 Marco Visconti fonda insieme ad alcuni amici un’associazione di volontari di protezione civile con base nella provincia di Roma che negli anni si occuperà tra le altre cose del terremoto dell’Abruzzo e dell’Emilia ottenendo numerosi riconoscimenti. Iscritto dal 2001 nelle fila di Alleanza Nazionale inizia a svolgere una costante attività di militanza.
Nel 2002 si iscrive alla facoltà di giurisprudenza presso l’università Roma Tre dove terminerà gli studi. Nell’anno accademico 2003/2004, 2004/2005 Marco Visconti viene eletto e riconfermato Consigliere di facoltà, nel 2006 è eletto nella Consulta Studentesca Regionale.

Da sempre attento alle esigenze dei quartieri da cui proviene, Boccea e Primavalle e nei quali muove i suoi primi passi nella politica, fiero sostenitore della centralità del cittadino; nel 2008 Marco Visconti viene scelto dal Difensore Civico di Roma, Avvocato Ottavio Marotta, per l’attivazione presso il Municipio XIII del primo sportello per la tutela dei diritti della cittadinanza.
La fortunata esperienza di delegato per l’ufficio extra dipartimentale del difensore civico di Roma gli consente di conoscere ancor più e ancor meglio da vicino le aspettative e gli interessi delle persone, le tematiche legate al territorio e il funzionamento della macchina amministrativa.
Nei primi mesi del 2009, nell’ambito dell’amministrazione Alemanno, viene chiamato a collaborare nella delega per l’emergenza abitativa.
Il 26 Maggio 2010 Marco Visconti viene nominato Responsabile dei rapporti politici dell’Assessorato all’Ambiente e del verde Urbano del Comune di Roma incarico dal quale si dimetterà il 3 Febbraio 2013.
Idealista inguaribile e militante per natura nel 2011 Marco Visconti fonda l’Associazione Politico Culturale Movimento Capitale con l’obiettivo di restituire al cittadino quel ruolo di centralità troppo spesso dimenticato da una politica distratta.
Sotto la bandiera di Movimento Capitale, dopo essere stato eletto e riconfermato Presidente, combatte numerose battaglie intorno ai temi del Sociale, dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e della Sicurezza.
Proprio a questo proposito sono di Marco Visconti con Movimento Capitale numerosissime iniziative di sensibilizzazione e campagne di protesta:

  • il sostegno alimentare mensile a 20 famiglie italiane in completo autofinanziamento,
  • la creazione di un gruppo stabile di donatori del sangue presso il centro trasfusionale Olgiati del Policlinico Gemelli,
  •  le battaglie al fianco dell’amica Isabella Rauti contro la violenza sulla donna
  •  ma anche la grande protesta contro la tassa sui rifiuti (TARI non ti pago, prima pulite poi paghiamo),
  • contro gli ambulanti abusivi (un ambulante abusivo ogni 10 metri fa chiudere un negozio ogni 20)
  • e da ultimo contro la cattiva gestione della galleria Giovanni XXIII (Galleria Giovanni XXIII spesso chiusa per ferie).

Nel corso del suo primo mandato di Presidente, Marco Visconti, colloca Movimento Capitale tra le tre Associazioni più importanti nel panorama della Destra romana e proprio a Movimento Capitale, nel 2012, viene affidato, dall’allora Sindaco Gianni Alemanno, il compito di fondare Rete Attiva x Roma alla quale si federeranno oltre 300 tra Associazioni e Comitati di Quartiere. In Rete Attiva x Roma dal 2012 Marco Visconti sarà dapprima Consigliere e poi Vice Presidente, prima di dimettersi nel Marzo 2013.
Attivo negli ambienti Cattolici della Città nel 2012 inaspettatamente Marco Visconti viene eletto prima Consigliere e poi Presidente dell’Associazione Laici Cattolici italiani (ALCI) incarico che sarà costretto ad abbandonare nel 2013 per incompatibilità con l’attività politica.
Nel 2013 si candida alle elezioni amministrative per il consiglio del Municipio XIII nella lista del PDL ottenendo 321 voti di preferenza.
Continuando a svolgere un’attività instancabile sull’intero territorio romano al fianco delle persone Marco Visconti si guadagna un posto di rilievo tra i massimi oppositori alla Giunta Marino, ottenendo una fortissima considerazione da parte di quotidiani, tv e radio locali.
Le tantissime iniziative di protesta ma soprattutto la capacità di continuare a ottenere interventi in diversi quartieri di Roma, dalle fila dell’opposizione contribuiscono a far crescere la sua popolarità sui social network e ad aumentare i tesseramenti a Movimento Capitale, che ora conta oltre duemila iscritti.
Nel 2014, ancora nel quartiere di Boccea, fonda il primo CAF a prezzi sociali e nel 2015, nello stesso senso, stipula una convenzione per un secondo CAF stavolta nel quartiere di Primavalle.
Nel 2015 Marco Visconti dopo aver ottenuto l’ennesimo sgombero di un insediamento abusivo di Rom, da anni atteso dalla cittadinanza, viene diffidato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e nello specifico dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale a voler diffondere messaggi di tolleranza alla collettività.
Alle due consecutive diffide da parte dell’U.N.A.R Marco Visconti in qualità di Presidente di Movimento Capitale risponderà con la realizzazione e l’affissione di migliaia di manifesti con il messaggio: “100 di queste denunce per 1000 di questi sgomberi”.
Credo nella Politica fatta con la gente per la gente, credo nella Politica che si respira nei bar e non nelle stanza del potere, credo nell’unica Politica che so fare, quella che si costruisce giorno dopo giorno in un percorso faticoso ma colmo di soddisfazioni al servizio della gente comune.
L’impegno che da anni metto in campo senza essermi mai tirato indietro, mettendoci sempre la faccia in prima persona e senza essermi mai arricchito mi ha permesso di confrontarmi con le realtà più diverse della società civile, di conoscerle, di individuarne le criticità e di apprezzarne le peculiarità.
Vedere poco nel mio caso ha sempre e solo significato guardare meglio, schierarmi dalla parte dello svantaggio è sempre stata un’esigenza e insieme il mio riscatto sociale.
Attualmente svolgo la mia attività professionale di consulente legale presso lo studio legale Gava fondato nel 1926 dall’Avv.on.Silvio Gava, già Ministro del Tesoro.
Marco Visconti si candida alle elezioni amministrative 2016 per il Consiglio Comunale di Roma e a chi mi domanda quale sia il mio programma rispondo che alle parole preferisco i fatti e che mi candido per continuare a Fare, per raddoppiare il mio impegno e per triplicare le risposte che da sempre mi onoro di dare alla gente.
Con la gente per la gente perché il protagonista della storia che stiamo scrivendo non sono e non sarò mai Io ma solo insieme facciamo la differenza per noi stessi e per chi non ce la fa.