Sicurezza e libertà personali, Visconti: “Minniti non ce l’aveva con me, ma io ce l’ho con tutti quelli come Lui”

Roma, 2 novembre 2018 – Non è il confronto tra destra e sinistra, ma piuttosto l’intramontabile diatriba ideologica tra valori identitari più o meno radicati, lo sfondo politico per il botta e risposta a distanza tra l’ex Ministro degli Interni Luca Marco Minniti (PD) e Marco Visconti, Delegato all’Ambiente di Roma (FdI) e esponente molto rispettato nel panorama capitolino. Tema del dibattito quello attualissimo del bilanciamento tra sicurezza e libertà personali: “Per certe strane coincidenze della vita e non certo, immagino per meriti miei personali, giusto mezz’ora dopo la pubblicazione del mio post di ieri, nel quale ribadivo che la sicurezza di tutti vale di più di ciascuna libertà individuale, l’onorevole Minniti, Ministro del Governo Gentiloni, in una trasmissione televisiva, ci ha tenuto vergognosamente a sottolineare che l’uso “smodato” di telecamere di videosorveglianza in luoghi pubblici e certi interventi delle Autorità non debbono mai violare libertà come quelle alla privacy”. Così Visconti, che prosegue: “Che certe simili affermazioni, all’indomani di crimini tanto odiosi come quelli a cui abbiamo assistito, abbiano motivo di essere anche solo tollerate, mi fa ritenere che è necessario un cambio di passo radicale e forzatamente immediato, possibile solo attraverso un processo radicale di tolleranza zero, altrimenti, amici miei, questo Paese prima di sparire ci ammazza alle spalle ad uno ad uno”. Conclude un Visconti, apparso molto rinvigorito da qualche settimana di volontaria assenza dalle cronache politiche.

Censimento Rom, Visconti FdI: “necessario altroché anticostituzionale”

Roma, 19 giugno – “Non si tratta di razzismo né di intolleranza e non c’è alcun profilo di anticostituzionalità, tutt’altro, l’ipotesi di un provvedimento finalizzata al  censimento di Sinti e Camminanti va resa al più presto effettiva”. Queste le dichiarazioni del Delegato all’Ambiente e Dirigente Romano di Fratelli d’Italia Marco Visconti che fanno eco alle parole di ieri del Ministro Salvini. Ancora Visconti aggiunge: “è proprio il principio di uguaglianza sul quale la nostra carta costituzionale si fonda a rendere necessario un provvedimento simile, ogni cittadino che vive nella legalità è infatti censito dallo Stato nel quale risiede e, di lui, le autorità di pubblica sicurezza devono poter conoscere in qualunque momento generalità, residenza e componenti del suo nucleo familiare. Non risponde al vero, infine – conclude Visconti – che un provvedimento di questa natura esorbiti le competenze del Ministero degli Interni, come ho sentito dire da autorevoli giornalisti, certamente le comunità Rom sono oggetto di competenza e di attenzione sociale, ma censirle non le penalizza, anzi se mai fa compiere un passo in avanti verso un’integrazione, possibile solo se la si fa incominciare dai doveri e dal rispetto proprio di uguaglianza e legalità, magari con qualche pseudo libertà in meno fatta passare per diritto acquisito”.Roma,

Parco del Pineto, De Priamo, Visconti FdI: “interrogazione in Campidoglio per fronteggiare emergenza sicurezza”

Roma, 26 maggio – “Le aggressioni delle ultime settimane, ai danni di fidanzatini e di podisti, hanno messo di nuovo in risalto lo stato di abbandono e degrado in cui versa il Parco del Pineto, già teatro, durante l’amministrazione Marino di uno stupro e di un omicidio. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione in Campidoglio diretta al sindaco Virginia Raggi, ora la cittadinanza ha paura di frequentare un parco, una volta fiore all’occhiello per i residenti di tredicesimo e quattordicesimo municipio. Non possiamo restare a guardare mentre l’ennesimo luogo dei romani viene trasformato dall’inerzia di chi mal governa in zona franca fuori controllo, abbandonata colposamente tra reati odiosi, abusi ambientali di ogni sorta nella totale assenza di qualsivoglia attività di controllo e senza che, da oltre 4 anni, venga dato seguito a interventi di bonifica o anche solo di ordinaria manutenzione. Un’interrogazione urgente con la quale pretendiamo risposte fattive da Sindaco e Giunta 5 Stelle per salvare un’oasi tra le più suggestive di Roma e restituirle ai cittadini”. Lo dichiarano in una nota congiunta il Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina, Andrea De Priamo, e il Delegato Romano all’Ambiente, Marco Visconti.

Piazza dei Giureconsulti, Visconti (FdI): “Esposto alle autorità, è allarme sicurezza”

Roma, 04 ottobre – Risse, molestie ai passanti e aggressioni, uno scenario che si ripete ormai quotidianamente a piazza dei Giureconsulti nel quartiere Aurelio. A tenere sotto scacco i residenti un nutrito gruppo di extracomunitari, giovani e meno giovani che, ubriachi già dal tardo pomeriggio, bivaccano in strada fino a notte fonda. Decine le segnalazioni e le denunce per schiamazzi, atti vandalici, aggressioni e molestie soprattutto a scapito di donne, che ora si ritrovano ad aver paura a camminare da sole. A lanciare l’allarme è Marco Visconti, presidente di Movimento Capitale e membro del coordinamento romano di Fratelli d’Italia, che in mattinata ha presentato un esposto a Polizia e Carabinieri e richiesto un tavolo di concertazione. Proprio Visconti in una nota dichiara: ” E’ intollerabile che in una piazza così nevralgica per migliaia di cittadini sia consentito a un branco di disadattati di seminare il terrore. I fatti di cronaca degli ultimi giorni – prosegue Visconti – che parlano di stupri e aggressioni in altri quartieri della città, devono riaccendere i riflettori sull’esigenza di controlli e prevenzione, perché la sicurezza si fa così. Per questo ho chiesto che venga promosso un tavolo di concertazione che risolva definitivamente la situazione, già nota alle autorità, di Piazza dei Giureconsulti. Se gli esposti di oggi non avranno esito – conclude Visconti – sono disposto ad arrivare in Procura, come già fatto con successo in passato per altre battaglie di legalità e sicurezza”.