Sicurezza e libertà personali, Visconti: “Minniti non ce l’aveva con me, ma io ce l’ho con tutti quelli come Lui”

Roma, 2 novembre 2018 – Non è il confronto tra destra e sinistra, ma piuttosto l’intramontabile diatriba ideologica tra valori identitari più o meno radicati, lo sfondo politico per il botta e risposta a distanza tra l’ex Ministro degli Interni Luca Marco Minniti (PD) e Marco Visconti, Delegato all’Ambiente di Roma (FdI) e esponente molto rispettato nel panorama capitolino. Tema del dibattito quello attualissimo del bilanciamento tra sicurezza e libertà personali: “Per certe strane coincidenze della vita e non certo, immagino per meriti miei personali, giusto mezz’ora dopo la pubblicazione del mio post di ieri, nel quale ribadivo che la sicurezza di tutti vale di più di ciascuna libertà individuale, l’onorevole Minniti, Ministro del Governo Gentiloni, in una trasmissione televisiva, ci ha tenuto vergognosamente a sottolineare che l’uso “smodato” di telecamere di videosorveglianza in luoghi pubblici e certi interventi delle Autorità non debbono mai violare libertà come quelle alla privacy”. Così Visconti, che prosegue: “Che certe simili affermazioni, all’indomani di crimini tanto odiosi come quelli a cui abbiamo assistito, abbiano motivo di essere anche solo tollerate, mi fa ritenere che è necessario un cambio di passo radicale e forzatamente immediato, possibile solo attraverso un processo radicale di tolleranza zero, altrimenti, amici miei, questo Paese prima di sparire ci ammazza alle spalle ad uno ad uno”. Conclude un Visconti, apparso molto rinvigorito da qualche settimana di volontaria assenza dalle cronache politiche.