Ciechi, Visconti (Fdi): trasporto pubblico, Atac e Comune di Roma rispettino la legge

Roma, 29 novembre  – “Bus e metro con dispositivi vocali spenti o carenti, autisti con poca sensibilità o sprovvisti di formazione da parte dell’azienda del trasporto pubblico, Comune che fa orecchie da mercante di fronte alla legge e alle tante intese firmate con le associazioni di ciechi e ipovedenti e il gioco è fatto, a ciò si aggiunga che le stesse associazioni non riescono a far valere i diritti di piena accessibilità dei disabili visivi e che l’ignoranza regna sovrana”. È senza mezzi termini l’allarme lanciato dall’attuale delegato all’Ambiente di Roma per il Partito di Giorgia Meloni, Marco Visconti che prosegue: “Da ipovedente, ma soprattutto da Romano mi sento profondamente offeso dalla scarsissima attenzione che viene posta su una tematica come questa, ogni giorno ciascun disabile visivo, deve domandare all’autista di turno di accendere il dispositivo vocale, per evitare di perdersi, mentre legge e carta dei servizi, numerose intese e protocolli anche datati prevedono che tali strumenti di accessibilità vengano messi in funzione prima che ciascun mezzo inizi il suo percorso. Chiedo- conclude Visconti- che tutta la politica Romana, al di là dello schieramento, faccia quadrato intorno alla mia denuncia e che amministrazione e azienda diano un segnale di civiltà, è vergognoso che si combatta a botte da orbi sul regime pubblicistico o privatistico del trasporto locale, per meri interessi economici mascherati bene, mentre al contrario non si faccia neppure il minimo sindacale per una categoria intera che però da oggi non ha più intenzione di restare a guardare la sistematica violazione del proprio sacrosanto diritto ad una mobilità accessibile in una grande Capitale come Roma”.

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Arbitro Picchiato A San Basilio, Visconti Sulla Sospensione Delle Gare: “Necessario Punire L’accaduto”

Roma, 13 novembre – “L’AIA non invierà direttori di gara ai campi di gioco per tutte le partite in programma nei campionati dilettanti del Lazio”. Questa la dura presa di posizione in seguito all’episodio di domenica mattina che ha coinvolto un arbitro su un campo romano di Promozione. Riportiamo di seguito il pensiero di Marco Visconti, presidente della MelVis Battistini: “Esprimo la mia totale solidarietà e la vicinanza di tutti i miei calciatori, tecnici, preparatori e dirigenti, a Riccardo Bernardini, l’arbitro picchiato e quasi ucciso a S.Basilio, durante una partita del campionato di promozione. Un fatto indegno, gravissimo, vergognoso, per il quale, lo sciopero della Federazione arbitri del Lazio, previsto per domenica e che coinvolgerà tutte le gare di qualsiasi girone in ciascuna categoria della lega nazionale dilettanti,non può e non deve bastare. È necessario che la Lega punisca l’accaduto in modo esemplare e che ciascuno degli uomini e delle donne che abbiano incarichi di responsabilità all’interno di Società sportive dedichino, sempre più spesso, tempo e momenti di ascolto e di condivisione ai propri atleti per stare tutti insieme nel mondo dello sport nella convinzione che la competizione, l’agonismo, la rivalsa positiva nei confronti dell’avversario, sono valori imprescindibili che, però derivano sempre e solo dal rispetto della vita e dell’incolumità propria e di chiunque altro”.

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Sicurezza e libertà personali, Visconti: “Minniti non ce l’aveva con me, ma io ce l’ho con tutti quelli come Lui”

Roma, 2 novembre 2018 – Non è il confronto tra destra e sinistra, ma piuttosto l’intramontabile diatriba ideologica tra valori identitari più o meno radicati, lo sfondo politico per il botta e risposta a distanza tra l’ex Ministro degli Interni Luca Marco Minniti (PD) e Marco Visconti, Delegato all’Ambiente di Roma (FdI) e esponente molto rispettato nel panorama capitolino. Tema del dibattito quello attualissimo del bilanciamento tra sicurezza e libertà personali: “Per certe strane coincidenze della vita e non certo, immagino per meriti miei personali, giusto mezz’ora dopo la pubblicazione del mio post di ieri, nel quale ribadivo che la sicurezza di tutti vale di più di ciascuna libertà individuale, l’onorevole Minniti, Ministro del Governo Gentiloni, in una trasmissione televisiva, ci ha tenuto vergognosamente a sottolineare che l’uso “smodato” di telecamere di videosorveglianza in luoghi pubblici e certi interventi delle Autorità non debbono mai violare libertà come quelle alla privacy”. Così Visconti, che prosegue: “Che certe simili affermazioni, all’indomani di crimini tanto odiosi come quelli a cui abbiamo assistito, abbiano motivo di essere anche solo tollerate, mi fa ritenere che è necessario un cambio di passo radicale e forzatamente immediato, possibile solo attraverso un processo radicale di tolleranza zero, altrimenti, amici miei, questo Paese prima di sparire ci ammazza alle spalle ad uno ad uno”. Conclude un Visconti, apparso molto rinvigorito da qualche settimana di volontaria assenza dalle cronache politiche.