Censimento Rom, Visconti FdI: “necessario altroché anticostituzionale”

Roma, 19 giugno – “Non si tratta di razzismo né di intolleranza e non c’è alcun profilo di anticostituzionalità, tutt’altro, l’ipotesi di un provvedimento finalizzata al  censimento di Sinti e Camminanti va resa al più presto effettiva”. Queste le dichiarazioni del Delegato all’Ambiente e Dirigente Romano di Fratelli d’Italia Marco Visconti che fanno eco alle parole di ieri del Ministro Salvini. Ancora Visconti aggiunge: “è proprio il principio di uguaglianza sul quale la nostra carta costituzionale si fonda a rendere necessario un provvedimento simile, ogni cittadino che vive nella legalità è infatti censito dallo Stato nel quale risiede e, di lui, le autorità di pubblica sicurezza devono poter conoscere in qualunque momento generalità, residenza e componenti del suo nucleo familiare. Non risponde al vero, infine – conclude Visconti – che un provvedimento di questa natura esorbiti le competenze del Ministero degli Interni, come ho sentito dire da autorevoli giornalisti, certamente le comunità Rom sono oggetto di competenza e di attenzione sociale, ma censirle non le penalizza, anzi se mai fa compiere un passo in avanti verso un’integrazione, possibile solo se la si fa incominciare dai doveri e dal rispetto proprio di uguaglianza e legalità, magari con qualche pseudo libertà in meno fatta passare per diritto acquisito”.Roma,

Bioparco, De Priamo, Visconti: “ordinanza Raggi illegittima”

Roma, 15 giugno – “Un Presidente e due soli Consiglieri per l’ennesima ordinanza che violenta lo statuto e che, se da un lato ribadisce l’ignoranza in materia di diritto amministrativo del Sindaco avvocato o dei suoi suggeritori, dall’altro segnala come, specie sui posizionamenti di vertice, le scelte adottate dalla Giunta Raggi continuino ad essere figlie del modello dell’approssimazione, della sveltezza e della superficialità”. Sono queste le parole del Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina Andrea De Priamo e del Delegato Capitolino all’Ambiente Marco Visconti, i due esponenti di Fratelli d’Italia, in un comunicato stampa congiunto rincarano la dose e aggiungono: “la nomina di un nuovo Presidente per il Bioparco di Roma proprio a ridosso del periodo di maggiore affluenza e quindi di maggiori introiti da reinvestire per la tutela e per il benessere degli animali, ferma bruscamente il lavoro e mina fortemente la stabilità di uno dei pochissimi enti rimasti esempio di progettualità e buona amministrazione su cui il 5 Stelle non aveva ancora messo le mani. Ci auguriamo – concludono De Priamo e Visconti – che questa ordinanza, di dubbia legittimità dal punto di vista giuridico e dannosa per l’Ambiente, venga annullata e che l’amministrazione, che fin qui ha trasformato il Bioparco nel fiore all’occhiello della Capitale, possa continuare a svolgere il proprio lavoro per la collettività”.