Parco del Pineto, De Priamo, Visconti FdI: “interrogazione in Campidoglio per fronteggiare emergenza sicurezza”

Roma, 26 maggio – “Le aggressioni delle ultime settimane, ai danni di fidanzatini e di podisti, hanno messo di nuovo in risalto lo stato di abbandono e degrado in cui versa il Parco del Pineto, già teatro, durante l’amministrazione Marino di uno stupro e di un omicidio. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione in Campidoglio diretta al sindaco Virginia Raggi, ora la cittadinanza ha paura di frequentare un parco, una volta fiore all’occhiello per i residenti di tredicesimo e quattordicesimo municipio. Non possiamo restare a guardare mentre l’ennesimo luogo dei romani viene trasformato dall’inerzia di chi mal governa in zona franca fuori controllo, abbandonata colposamente tra reati odiosi, abusi ambientali di ogni sorta nella totale assenza di qualsivoglia attività di controllo e senza che, da oltre 4 anni, venga dato seguito a interventi di bonifica o anche solo di ordinaria manutenzione. Un’interrogazione urgente con la quale pretendiamo risposte fattive da Sindaco e Giunta 5 Stelle per salvare un’oasi tra le più suggestive di Roma e restituirle ai cittadini”. Lo dichiarano in una nota congiunta il Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina, Andrea De Priamo, e il Delegato Romano all’Ambiente, Marco Visconti.

Lutto cittadino per le sorelle rom, Visconti (FdI-AN): “per i fratelli Mattei a malapena si autorizzano commemorazioni”

Roma, 12 maggio – “L’istituzione del lutto cittadino per le tre sorelle rom morte nel rogo di Centocelle è l’ennesimo gesto buonista in una città alla deriva. Anche Virgilio e Stefano Mattei morirono bruciati e, ora come allora, a nessuno verrebbe in mente di proclamare il lutto cittadino, perchè quelli pur essendo giovanissime creature erano e sarebbero comunque stati i figli di Mario, un fascista”. Lo dichiara in una nota Marco Visconti, membro del coordinamento romano e delegato romano all’Ambiente di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

Rifiuti, FdI-An: Raggi venga in aula a riferire

Roma, 10 maggio – “La situazione dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti, la città sta collassando invasa dall’immondizia. Ogni giorno che passa è sempre peggio, non c’è angolo della Capitale che non sia stracolmo di rifiuti, come del resto dimostrano le numerose foto pubblicate dai giornali in questi giorni e dai social anche nelle ultime ore. Dal sindaco e dall’assessore all’Ambiente aspettiamo ancora un piano per uscire dall’emergenza. Cosa accadrà tra qualche giorno di questo passo? La situazione è insostenibile, abbiamo pertanto chiesto un Consiglio straordinario e auspichiamo venga calendarizzato entro brevissimo tempo. Il sindaco venga in Aula Giulio Cesare a riferire, dica chiaramente se esiste un piano per fronteggiare e uscire dall’emergenza rifiuti”. È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi-An, Fabrizio Ghera capogruppo in Campidoglio e Andrea De Priamo vicepresidente dell’Assemblea Capitolina, Maurizio Politi e Francesco Figliomeni consiglieri capitolini, Marco Visconti delegato romano all’Ambiente e Rachele Mussolini Lista Civica ‘Con Giorgia’.

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RIFIUTI, FDI: “SINDACO E GIUNTA RIPULISCANO CITTÀ” 

Roma, 04 maggio – “L’incredibile situazione ambientale che si sta verificando nella Capitale con migliaia di cassonetti della mondezza straripanti di sacchetti e di rifiuti di ogni sorta, sta mettendo in pericolo la salute pubblica”. È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi-An, Andrea De Priamo vicepresidente dell’Assemblea Capitolina e consigliere comunale, Marco Visconti delegato romano all’Ambiente e Maurizio Berruti responsabile Mobilità. “Gli stabilimenti che raccolgono i rifiuti presi dalle varie unità di Ama sono al collasso e solo pochi di questi possono ancora accogliere rifiuti e ciò comporta un ritardo nella filiera della raccolta – proseguono gli esponenti di Fdi – Infatti, mediamente le macchine madri che arrivano nella discarica alle 5:00 della mattina riescono a completare l’operazione di scarico solo dopo circa tre ore viste le file chilometriche che sono costrette a fare. Successivamente raggiungono in ritardo le loro postazioni per la raccolta. Alle 11:30 della mattina sono già piene e non hanno la possibilità di scaricare. Questo fa saltare generalmente la raccolta pomeridiana e serale con i risultati che si vedono sulla strada. La responsabilità oltre che politica è di natura logistica. Si deve lavorare nell’ottica di trovare delle nuove fonti di smaltimento dei rifiuti. Il grande danno è stato fatto dall’incuria, dall’incapacità e dal fatto che non si è investito nella chiusura del ciclo dei rifiuti. La disposizione in impianti di trattamento non solo dell’indifferenziato ma anche delle altre frazioni è fondamentalmente strategico. Tutto il resto sono proroghe destinate a far ricomparire la stessa situazione in tempi più o meno lunghi. La Raggi e la sua giunta pentastellata, oltre che gridare ‘onestà-onestà’ dovrebbe dedicarsi alla pulizia. Occorre rompere la catena di scaricabarile che tende a incolpare solo il passato, dove la giunta Raggi scarica sull’azienda o sui lavoratori. Serve pulizia e non chiacchiere”.