San Camillo bando medici non obiettori, Visconti (FdI): “da destra i miei complimenti a Zingaretti”

Roma, 24 febbraio – Fa discutere il bando indetto dalla Regione Lazio per l’ospedale San Camillo riservato esclusivamente a medici non obiettori di coscienza. Forti le dichiarazioni di Giorgia Meloni che parla di un provvedimento “mostruoso”, ma in Fratelli d’Italia non la pensano tutti allo stesso modo: dal coordinamento romano del partito c’è addirittura chi plaude al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
Si tratta di Marco Visconti che ancora una volta non tarda a mostrare disaccordo nei confronti della linea del partito che lo ha candidato nelle ultime elezioni comunali e nel quale oggi è membro attivo del coordinamento romano. Proprio Visconti su Twitter e successivamente in una nota afferma: “da Destra i miei complimenti al Presidente Zingaretti per un bando giusto e doveroso, aldilà della mia personale contrarietà all’aborto, ci si deve rendere conto che ci troviamo davanti ad un tema non più in discussione. L’aborto è legale – prosegue Visconti – e la priorità, che una amministrazione deve garantire, riguarda il diritto che sta in capo ad ogni donna, non già la facoltà fin troppo abusata da troppi medici di fingersi obiettori per evitare i rischi riconnessi per esempio alla somministrazione della pillola abortiva. A Destra – conclude Visconti – si smetta di mettere ideali astratti davanti a necessità concrete, non è tollerabile che in uno degli ospedali più importanti della Capitale il novanta percento dei medici possa rifiutarsi di fare il proprio lavoro e pensare oggi, con la stessa facilità, che istanze di presunta discriminazione possano trovare accoglimento tra persone intellettualmente oneste”.

Sciopero taxi, Visconti (FdI): “Solidarietà contro vergogna comunista che polverizza investimenti e sacrifici “

Roma, 20 febbraio – Taxi al quinto giorno di sciopero in tutta Italia e a Roma, al fianco di migliaia di tassisti, si schiera senza mezzi termini il membro del coordinamento romano di FdI Marco Visconti, che in mattinata ha incontrato alcuni professionisti del 3570, prima cooperativa delle Auto Bianche della Capitale: “L’emendamento a firma Lanzillotta, nascosto bene nelle pieghe del decreto Milleproroghe, rappresenta una vergogna comunista che polverizza anni di investimenti e sacrifici. Se questo scempio passasse sotto silenzio – spiega Visconti – le migliaia di licenze acquistate per più di 100 mila euro ciascuna, con mutui, ipoteche su proprietà e conti che fanno fatica a tornare a fine mese, finirebbero per non valere più nulla, con noleggiatori provenienti da paesini sperduti, che con tariffe assicurative irrisorie avrebbero, grazie a Uber, le stesse possibilità di lavoro, gli stessi diritti ma per niente affatto gli stessi obblighi. Non è un dettaglio – prosegue Visconti- eliminare la disposizione di legge che prevede per gli NCC l’obbligo di rimessaggio nel comune di residenza. Perché se è vero che tutti devono lavorare, è altrettanto vero che devono poterlo fare alle stesse condizioni. Né è pensabile – conclude Visconti – che con una manovrina in perfetto stile sinistroide si sanino implicitamente abusivi di ogni tipo, in barba a un servizio pubblico che rappresenta un valore nella nostra città”.

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Gabbiani all’Olimpico, Visconti (Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale): “Si lavori per scongiurare l’emergenza sanitaria”

 
Roma, 20 marzo – Dal mare al centro storico, dalla periferia allo stadio, sono passati da 15 mila a quasi 25 mila in soli cinque anni gli esemplari di gabbiani reali che hanno invaso i cieli di Roma. Suggestivo lo spettacolo che anche ieri, durante l’incontro di calcio Roma-Sassuolo, è andato in scena allo stadio Olimpico: per l’intera durata della partita a far compagnia a calciatori, arbitro e guardalinee, in campo c’era un paio di gabbiani. Ma c’è di più. Per il Delegato Romano all’Ambente di Fratelli d’Italia Marco Visconti: “E’ arrivato il momento che l’amministrazione capitolina comprenda che il tema, un tempo solo di natura ambientale, si sta trasformando in emergenza sanitaria. Non è parere mio – afferma Visconti – che il volo di questi esemplari, attratti dai rifiuti di cui si cibano, costringa i piccioni, portatori di diverse malattie pericolose per l’uomo, a volare più basso aumentando il rischio di trasmissione di patologie come la Salmonellosi, l’influenza aviaria, Psittacosi e parassitosi. L’articolo 49 f del Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali, che protegge questa specie – prosegue Visconti – va rivisitato per le mutate esigenze della collettività, la quale come ovvio ha un’importanza preminente. In collaborazione con Ispra – conclude Visconti –  e con le altre associazioni ambientaliste è auspicabile che l’amministrazione sperimenti sistemi, come stanno facendo altre città, al fine di allontanare questi esemplari o contingentare la colonia. Fratelli d’Italia –  Alleanza Nazionale lavorerà in questo senso”.