Terremoto, Visconti: partita la raccolta alimentare, domani si replica

Roma, 25 Agosto – E’ partita nel pomeriggio di oggi la raccolta di beni di prima necessità destinati alle popolazioni colpite dal terremoto. Dalla sede di Via Silvestro II, 28 è proprio Marco Visconti ad aver ricevuto quanti hanno già voluto contribuire all’iniziativa che proseguirà ancora domani dalle 10:00 alle 13:00. Lo stesso Visconti, qualche minuto fa afferma: “La nostra raccolta di beni di prima necessità è partita, orgoglioso, fiero e felice di tutta la solidarietà che la tantissima gente che mi sta intorno ha già dimostrato in appena due ore. Domani si prosegue dalle 10 alle 13, via Silvestro II, 28. Un grazie di cuore a tutti coloro che parteciperanno, a Movimento Capitale, all’onlus il Girotondo delle Parole e ai volontari dell’associazione di protezione civile, Base 2001, con i quali condurremo sui territori terremotati il nostro supporto. Non è forse facile capirlo – ha concluso Visconti – ma anche questa è politica.Questa è da sempre la mia Politica.”

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Terremoto: Visconti lancia la 6° edizione di “Andiamo a Donare il Sangue”

Roma, 24 Agosto – “La nostra solidarietà e la vicinanza alle famiglie e ai territori colpiti dal terremoto di questa notte sono concrete. Domenica 28 agosto, dalle ore 08:00 alle ore 11:00, abbiamo organizzato in urgenza la sesta edizione di Andiamo a Donare il Sangue – queste le parole di Marco Visconti, che in una nota aggiunge – come sempre, presso il centro trasfusionale Olgiati del Policlinico Gemelli, con Movimento Capitale, associazione di cui sono presidente, vi aspetto più numerosi del solito. In questa occasione il sangue raccolto sarà messo a disposizione per i feriti trasportati e assistiti a Roma e per l’ospedale San Camillo De Lellis, di Rieti; non possiamo e non dobbiamo restare a guardare” – ha concluso Visconti.

Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili a partire da oggi su questo sito.
Per ulteriori info: scrivi a conlagenteperlagente@marcovisconti.it

 

Tragedia Portonaccio, Visconti: No al tiro al bersaglio, si pensi al bimbo rimasto senza mamma.

Roma, 10 Agosto – Dopo la tragedia di Portonaccio, nella quale una donna di 37 anni ha perso la vita precipitando in un parcheggio sotterraneo comunale a causa di una grata mancante sul piano stradale che percorreva a piedi, Marco Visconti (FdI) intervenuto in mattinata invita a non strumentalizzare l’accaduto e in una nota afferma :”C’è un bimbo disabile di 11 anni rimasto senza mamma ed ora è opportuno che ci si stringa completamente attorno alle sue esigenze. Con la onlus  Il Girotondo Delle Parole, di cui sono membro onorario, sono pronto fin da subito a farmi portavoce di una gara di solidarietà in favore del piccolo, per quelle che, anche tenuto conto della sua condizione, possono essere in questo momento difficile le sue primarie necessità. Si rinunci invece al solito tiro al bersaglio sulle responsabilità che evidentemente in questa città è sempre tardivo e strumentale. Per appurare eventuali responsabilità bastano e avanzano giudici, giornalisti della cronaca nera dell’ultima ora e colleghi pronti al rimpallo delle colpe presunte si facciano da parte e tutti insieme rendiamoci utili per dare una mano”.

Lungotevere Ostiense in mano ai rom, Visconti (FdI): senza esclusione di colpi contro una cultura infame

Roma, 25 luglio 2016 – Colonne di fumo nero mai così denso, scoppi, fiamme e il fuoco che fa paura a lungotevere Ostiense è ormai una consuetudine. Lo spettacolo va in scena tra gli insediamenti abusivi che a decine, incontrastati, riempiono le rive del Tevere tra il Gasometro e ponte Marconi.   Non è più solo l’inquinamento atmosferico a preoccupare i residenti, che ora temono per la loro sicurezza e per quella delle loro abitazioni; troppe denunce inascoltate e a scendere in campo è ancora Marco Visconti (Fratelli d’Italia) che sul suo sito internet rilancia la video denuncia e una lettera accorata che una giovane studentessa scrive al neo sindaco di Roma Virginia Raggi. Proprio Marco Visconti, che da tempo combatte contro i roghi tossici che devastano le periferie romane, torna all’attacco: “A Roma è in atto un’invasione silenziosa che dall’insediamento del ex sindaco Marino fino ad oggi continua a riguardare la nostra città. Lungotevere Ostiense – prosegue Visconti – è l’ennesimo esempio di come illegalità e abusivismo vengano ignorati fino all’assurdo di sembrare autorizzati. Dalla periferia siamo passati al centro della città – ribadisce Visconti – allaccio abusivo alla rete idrica, a quella elettrica, rifiuti dati alle fiamme, furti di rame, baracche con la cassetta della posta, e degrado e pericolo proprio di fronte alle palazzine di gente normale. Chiunque governi – conclude Visconti – deve comprendere una volta per tutte che è necessaria una guerra senza esclusione di colpi contro una cultura infame che non c’è ragione di tollerare né tanto meno di rispettare, che di integrarsi non ha alcuna intenzione e che quindi va repressa e punita come qualsiasi altra forma di intollerabile illegalità”.

“Per questa mia ennesima denuncia – attacca infine Visconti – voglio ringraziare Marta che girato il video e ha voluto scrivere di suo pugno una lettera a Virginia Raggi che di seguito pubblichiamo”.

Buongiorno. Sono una studentessa, cittadina di roma e ho 22 anni. Abito molto vicino alla Basilica di San Paolo fuori le mura e le finestre del mio appartamento affacciano sul tevere. Questa mattina come molte altre mattine mi sono svegliata a causa del cattivo odore e della coltre di fumo che si spargeva piano piano penetrando anche in casa. Ho effettuato, come sempre, le dovute segnalazioni alle autorità come rimedio temporaneo a questi avvenimenti ma vorrei renderla partecipe sperando che possa fare qualcosa per migliorare questa situazione in modo definitivo. Vorrei spiegarle meglio la condizione in cui altri miei concittadini, colleghi universitari ed io siamo costretti a vivere ogni giorno. In questo punto di Roma, come in altri, sono stanziati vere e proprie comunità di rom e zingari, alcuni abitano in capannine altri si sono costruiti una sorta di villa, con tanto di numero civico, casella postale, impianto idraulico (tubo collegato ad una fontanella posta sul lungotevere che hanno del tutto monopolizzato), impianto elettrico (collegandosi ai pali della luce sulle strade) il tutto rivestito da eternit e lamiere. Per ingrandirsi e continuare a stare li, queste persone, appiccano periodicamente dei fuochi sulle sponde del tevere, distruggendo il canneto che regge l’argine per buttare la loro immondizia e ingrandire la comunità. Distruggere il canneto utilizzando il fuoco vuol dire in primis inquinamento aereo di prima e seconda specie, con sostanze organiche e inorganiche, tossicologiche poiché anche tutta l’ immondizia accumulata, nel periodo estivo, viene bruciata insieme al resto, ma vuol dire anche favorire allagamenti nei periodi di piena in cui il fiume esonda allagando le strade, in quel caso l’immondizia testè citata viene portata via dal fiume e una parte si ferma sugli alberi ma la maggior parte viene scaricata in mare. La situazione è diventata insostenibile poiche oltre agli aspetti inquinanti subentrano anche i danni che arrecano ai cittadini: danni per le strade, furti, rapine, danni alle macchine parcheggiate. Non se ne puó più. Come già detto sono una studentessa, effettuo i miei studi presso l’università di Roma Tre, nella facoltà di ingegneria sita in via della vadca navale. Anche questo angolo del quartiere è in mano agli zingari che hanno delle vere e proprie ville com tanto di cancelli e macchinoni tra cui audi e mercedes che la maggior parte dei cittadini onesti non puó permettersi.
Ogni giorno noi studenti conviviamo con furti all’interno dell’università e danni alle macchine per vandalismo. Queste persone passeggiano tranquillamente nell’università, rubando, danneggiando le macchinette, chiedendo elemosina e lavandosi nei nostri bagni, facendosi anche la barba e lasciando ció che trovano uno schifo. Ma questa gentile Sindaca è un’altra storia che potrebbe approfondire se solo venisse a farsi una passeggiata all’ex cinodromo.
Marta.

 

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Primavalle roghi tossici dalla baraccopoli, Visconti (FdI): OPA al presidente Campagna

13502930_10209681247689919_7369697351339965646_oRoma 23 Giugno – Ancora fumi tossici nella tarda mattinata dalle baracche abusive di via Cardinal Capranica a Primavalle. A denunciarlo è Marco Visconti (FdIAN) che dalla sua bacheca Facebook lancia un’OPA al nuovo presidente del XIV municipio, Alfredo Campagna (M5S): “Negli ultimi 3 anni sono stato l’unico ad ottenere per 3 volte sgombero e abbattimento di questa baraccopoli, poi in campagna elettorale chiunque ne ha fatto un cavallo di battaglia, ma oggi – prosegue Visconti – tutto ha ripreso a bruciare, proprio sotto le case di cittadini che pagano le tasse e in prossimità di un Centro Sportivo frequentato da mamme e bambini. Al nuovo Presidente del Municipio, se vorrà incontrarmi, spiego volentieri come si fa ad ottenere sgombero e monitoraggio visto che pure senza i suoi attuali poteri, io l’ho fatto. Non è necessario – conclude Visconti – essere di sinistra per pretendere una Primavalle a 5 Stelle”.

Elezioni, Visconti: “Mille volte Grazie”

Roma 13 Giugno – Ad una settimana dalle Elezioni Comunali di Roma Marco Visconti (FdIAN), ringrazia le quasi mille persone che hanno votato per lui, consentendogli di classificarsi undicesimo su quarantotto tra i candidati di Fratelli d’Italia al Consiglio Comunale di Roma. “Un risultato importante – commenta Visconti – ottenuto da soli contro tutti, senza voti di apparato ma con quasi mille preferenze personali di gente che senza alcun condizionamento ha liberamente scelto di scrivere il mio cognome. Giorgia Meloni – conclude Visconti – fosse arrivata al ballottaggio io sarei entrato in Campidoglio portato solo dalla gente. È proprio da qui che bisogna necessariamente ripartire per continuare a rappresentare quella forza che tutti ci invidiano e con la quale devono fare i conti”. Sempre in mattinata Visconti ha annunciato la riapertura della sua sede politica di Via Silvestro II 28 che a breve che si trasformerà in un Centro Servizi fatto per la gente con la gente.

Chiusura Campagna Elettorale, Visconti: “I miei ringraziamenti non saranno mai abbastanza”.

Roma 3 Giugno – Circa duecento persone alla chiusura della Campagna Elettorale di Marco Visconti (FdIAN), candidato al Consiglio Comunale di Roma, organizzata nel pomeriggio nella sede del Comitato Elettorale di Via Silvestro II 28. Un aperitivo di ringraziamento senza comizio ma nel quale Visconti ha potuto stringere la mano a tutti coloro che lo hanno sostenuto fino a qui, tante le manifestazioni d’affetto e gli incoraggiamenti, così nella sede in cui tutto è iniziato si chiude una Campagna Elettorale costruita per la Gente con la Gente.
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