Sant’Alessio, Visconti: i complimenti pubblici per un progetto che coinvolge i disabili visivi

centro regionale sant'alessio - margherita di savoia per i ciechi

Roma, 14 gennaio – “Nella dimensione della disabilità, una cosa è partire dal bisogno di lavoro del disabile povero e sfortunato, tutt’altra storia è predisporre il mercato del lavoro a potersi impreziosire di una naturale inclinazione di quella specifica categoria di disabile, perché, ancor prima si è rintracciata una lacuna in un certo settore specialistico che, proprio quella propensione, accuratamente formata può perfettamente colmare. Ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere un uomo intelligente, pragmatico, lontano addirittura più di me dai pietismi vuoti e inconcludenti, che ha saputo farlo. Complimenti al Professor Luciano Romito e auguri al suo progetto, complimenti e auguri che voglio fare pubblicamente perché sono proprio queste le persone che possono aiutare la nostra società distratta ad acquisire una maggiore consapevolezza di se, non quelle che per molto meno vanno sulle prime pagine.” Queste le parole di Marco Visconti, dirigente romano di Fratelli d’Italia e delegato alle Politiche Ambientali della Capitale.

Regione Lazio, via libera ai cannabinoidi ad uso terapeutico, Visconti (FdI): dall’opposizione sarei stato fiero di votare a favore

Roma, 12 gennaio – Alla Pisana passa il decreto che rende non solo utilizzabili, ma prescrivibili ed erogabili dal Sistema Sanitario Regionale i cosiddetti cannabinoidi, farmaci a base di cannabis ad uso terapeutico, ritenuti dalla medicina moderna molto validi nella terapia del dolore in alcune patologie, inserite nel decreto stesso. All’opposizione, in Consiglio Regionale, Fratelli d’Italia non ci sta e vota contro, ma nel partito di Giorgia Meloni non la pensano tutti allo stesso modo. Senza mezzi termini Marco Visconti, autorevole esponente romano e Delegato all’Ambiente della Capitale per Fratelli d’Italia, dal suo profilo Facebook afferma: “mi ritengo un Fratello d’Italia giusto, orgoglioso quando i miei colleghi in Consiglio avviano o sostengono iniziative lodevoli ed esemplari, ma altrettanto fiero quando, al contrario, non condivido assolutamente le loro idee. Complimenti alla mia Regione – si legge ancora dal profilo del Dirigente Romano – per questo gesto di umanità che io sarei stato lieto di votare, dall’opposizione, nonostante sia stato proposto da Zingaretti e i suoi. Viva la scienza, quando a guadagnarci è chi soffre – conclude Visconti – la buona politica deve saper fare un passo di lato”.

cannabis

Ciechi, Visconti (Fdi): trasporto pubblico, Atac e Comune di Roma rispettino la legge

Roma, 29 novembre  – “Bus e metro con dispositivi vocali spenti o carenti, autisti con poca sensibilità o sprovvisti di formazione da parte dell’azienda del trasporto pubblico, Comune che fa orecchie da mercante di fronte alla legge e alle tante intese firmate con le associazioni di ciechi e ipovedenti e il gioco è fatto, a ciò si aggiunga che le stesse associazioni non riescono a far valere i diritti di piena accessibilità dei disabili visivi e che l’ignoranza regna sovrana”. È senza mezzi termini l’allarme lanciato dall’attuale delegato all’Ambiente di Roma per il Partito di Giorgia Meloni, Marco Visconti che prosegue: “Da ipovedente, ma soprattutto da Romano mi sento profondamente offeso dalla scarsissima attenzione che viene posta su una tematica come questa, ogni giorno ciascun disabile visivo, deve domandare all’autista di turno di accendere il dispositivo vocale, per evitare di perdersi, mentre legge e carta dei servizi, numerose intese e protocolli anche datati prevedono che tali strumenti di accessibilità vengano messi in funzione prima che ciascun mezzo inizi il suo percorso. Chiedo- conclude Visconti- che tutta la politica Romana, al di là dello schieramento, faccia quadrato intorno alla mia denuncia e che amministrazione e azienda diano un segnale di civiltà, è vergognoso che si combatta a botte da orbi sul regime pubblicistico o privatistico del trasporto locale, per meri interessi economici mascherati bene, mentre al contrario non si faccia neppure il minimo sindacale per una categoria intera che però da oggi non ha più intenzione di restare a guardare la sistematica violazione del proprio sacrosanto diritto ad una mobilità accessibile in una grande Capitale come Roma”.

1974831_metro_roma_66

Arbitro Picchiato A San Basilio, Visconti Sulla Sospensione Delle Gare: “Necessario Punire L’accaduto”

Roma, 13 novembre – “L’AIA non invierà direttori di gara ai campi di gioco per tutte le partite in programma nei campionati dilettanti del Lazio”. Questa la dura presa di posizione in seguito all’episodio di domenica mattina che ha coinvolto un arbitro su un campo romano di Promozione. Riportiamo di seguito il pensiero di Marco Visconti, presidente della MelVis Battistini: “Esprimo la mia totale solidarietà e la vicinanza di tutti i miei calciatori, tecnici, preparatori e dirigenti, a Riccardo Bernardini, l’arbitro picchiato e quasi ucciso a S.Basilio, durante una partita del campionato di promozione. Un fatto indegno, gravissimo, vergognoso, per il quale, lo sciopero della Federazione arbitri del Lazio, previsto per domenica e che coinvolgerà tutte le gare di qualsiasi girone in ciascuna categoria della lega nazionale dilettanti,non può e non deve bastare. È necessario che la Lega punisca l’accaduto in modo esemplare e che ciascuno degli uomini e delle donne che abbiano incarichi di responsabilità all’interno di Società sportive dedichino, sempre più spesso, tempo e momenti di ascolto e di condivisione ai propri atleti per stare tutti insieme nel mondo dello sport nella convinzione che la competizione, l’agonismo, la rivalsa positiva nei confronti dell’avversario, sono valori imprescindibili che, però derivano sempre e solo dal rispetto della vita e dell’incolumità propria e di chiunque altro”.

visconti-melvis-battistini-960x509

Sicurezza e libertà personali, Visconti: “Minniti non ce l’aveva con me, ma io ce l’ho con tutti quelli come Lui”

Roma, 2 novembre 2018 – Non è il confronto tra destra e sinistra, ma piuttosto l’intramontabile diatriba ideologica tra valori identitari più o meno radicati, lo sfondo politico per il botta e risposta a distanza tra l’ex Ministro degli Interni Luca Marco Minniti (PD) e Marco Visconti, Delegato all’Ambiente di Roma (FdI) e esponente molto rispettato nel panorama capitolino. Tema del dibattito quello attualissimo del bilanciamento tra sicurezza e libertà personali: “Per certe strane coincidenze della vita e non certo, immagino per meriti miei personali, giusto mezz’ora dopo la pubblicazione del mio post di ieri, nel quale ribadivo che la sicurezza di tutti vale di più di ciascuna libertà individuale, l’onorevole Minniti, Ministro del Governo Gentiloni, in una trasmissione televisiva, ci ha tenuto vergognosamente a sottolineare che l’uso “smodato” di telecamere di videosorveglianza in luoghi pubblici e certi interventi delle Autorità non debbono mai violare libertà come quelle alla privacy”. Così Visconti, che prosegue: “Che certe simili affermazioni, all’indomani di crimini tanto odiosi come quelli a cui abbiamo assistito, abbiano motivo di essere anche solo tollerate, mi fa ritenere che è necessario un cambio di passo radicale e forzatamente immediato, possibile solo attraverso un processo radicale di tolleranza zero, altrimenti, amici miei, questo Paese prima di sparire ci ammazza alle spalle ad uno ad uno”. Conclude un Visconti, apparso molto rinvigorito da qualche settimana di volontaria assenza dalle cronache politiche.

Omicidio Desirée, Visconti FdI: tutti abbiamo il dovere di chiedere scusa

Roma, 31 ottobre – Pronti e via, se qualcuno si era preoccupato del silenzio di Marco Visconti sull’omicidio di S. Lorenzo, ancora per mano di extracomunitari, che lascia ancora senza vita una ragazza giovanissima, Desirée Mariottini, l’esponente Romano di Fratelli d’Italia non si fa attendere e dal suo profilo Facebook non risparmia nessuno: “È vero la politica a volte specula su omicidi infami come quello di Desirée, lo si fa a destra prendendosela con le strategie di immigrazione incontrollata, lo si fa a sinistra con la polemica ignorante che batte sulla xenofobia, persino più ignorante quando e solo quando è senza motivo, gratuita e retaggio nostalgico. Questa volta, così come in passato, come analogamente è già troppe volte accaduto, ci si ritrova in una guerra tra poverissimi e l’unica ad averla già persa è quella ragazzina di 16 anni, perché per lei, nessuno ha combattuto. Aveva bisogno d’aiuto e nessuno glielo ha dato, le nostre città pullulano di stabili e palazzine occupate, zone franche che sfuggono al controllo delle Autorità, tutti lo sanno e nessuno le sgombera, nonostante le tante denunce lanciate da esponenti politici locali come il sottoscritto, denunce non solo di facciata, ma contenenti dossier poste alla cognizione persino della Procura della Repubblica. Poi la scena la prendono da un lato Salvini, che da Ministro degli Interni, non solo ha il diritto, ma anche il dovere di recarsi sui luoghi, salvo poi cadere nelle provocazioni di gente senza arte né parte, che la scena la prende per hobby e, dietro questa o quella sigla, la polemica la fa per mestiere, da sempre alle spalle di chi va a lavorare. Troppi centri sociali e pochi servizi sociali, troppi diritti e pochi doveri, troppe chiacchiere ad orologeria e pochissime palle per prevenire delitti bastardi per i quali, ancora una volta, ciascuno di quanti si occupi o si sia occupato di cosa pubblica non si azzarda a chiedere scusa e a prendersi per sé un po’ della colpa di quanto successo a quella ragazzina. Intanto le palazzine, gli stabili e i depositi continuano ad essere occupati e non ho visto eserciti iniziare a sgomberarli, i commissariati di polizia continuano ad essere per buona parte chiusi di notte, i centri sociali, fatti esclusivamente di parassiti della società,fanno e faranno ancora il bello e il cattivo tempo, alla maggior parte delle espulsioni non seguono i rimpatri e fra un mesetto Desirée sarà scalzata dalle cronache dalla prossima e così all’infinito, fino a che non si affermerà il principio per il quale la legalità è l’unica chiave e si persegue ad ogni costo, anche e soprattutto con la forza, perché nessun diritto vale più del suo dovere complementare e nessuna libertà vale più della sicurezza”.

 

Desiree_Mariottini

Regione Lazio, Colosimo, Visconti (FdI): “Vittoria FdI, approvato emendamento a sostegno dei minori nello spettro autistico”

Roma, 25 settembre – “Nella seduta di Consiglio fiume di questa notte l’Aula ha approvato un emendamento presentato da FdI a sostegno delle famiglie dei minori autistici in età evolutiva prescolare. L’approvazione all’unanimità del nostro articolo aggiuntivo nel collegato di bilancio è una vittoria di umanità . l’autismo è un tema di cui ci occupiamo da sempre e fin dall’inizio di questa consiliatura abbiamo lavorato affinché la Pisana recepisse i nostri indirizzi, stanziando già a Giugno la copertura necessaria alla proposta. L’emendamento vincola la Regione Lazio a sostenere le famiglie che vogliono avvalersi liberamente delle terapie psicologiche e comportamentali strutturate a fare un regolamento che istituisca un albo dei terapisti riconosciuti e a scrivere un regolamento che normi le modalità di erogazione del sostegno economico con priorità per quelle aventi un numero di figli superiore ad 1 e con un Isee inferiore o pari a 8 mila euro. Oltre che ad occuparsi finalmente della formazione specifica di pediatri ed insegnanti di sostegno. Ancora una vittoria di FdI al fianco delle famiglie e delle fasce più deboli. Una vittoria che ha il sapore buono dell’amore assoluto” E’ quanto dichiarano in una nota Chiara Colosimo, consigliere di Fdi alla Regione Lazio e Marco Visconti, Dirigente Romano del Partito di Giorgia Meloni, da anni molto attivo sul tema delle disabilità.

Derattizzazione, Visconti FdI: da Ama chiarezza su pericolo e su esche depositate in parchi e aree verdi

Roma, 24 agosto – Numerosi cittadini ed associazioni segnalano come Ama starebbe posizionando in alcuni spazi verdi pubblici, in particolare a Roma Nord, esche velenose “a vista”, ai fini della derattizzazione. Tale procedura, a giudizio dei cittadini, costituirebbe un gravissimo pericolo, non solo per l’incolumità degli animali d’affezione e di quelli selvatici ma, soprattutto, anche per un bambino che venisse in contatto con tali esche. Sarebbero state posizionate, inoltre, secondo un servizio andato in onda sul Tg3, persino esche di paraffina tra le radici degli alberi, nei prati o poco al di sotto del livello del terreno. Chiediamo pertanto, tramite una interrogazione urgentissima presentata al sindaco Raggi e all’assessore all’Ambiente, che Roma Capitale ed Ama chiariscano immediatamente se tale procedura di derattizzazione sia effettivamente pericolosa per tutti coloro, umani, animali selvatici o domestici che entrino in contatto con il veleno. Laddove corrisponda al vero quanto segnalato riteniamo gravissima una simile superficialità nel diffondere un concreto pericolo di avvelenamento, anche in considerazione di uno specifico protocollo ministeriale antiveleno che detta una procedura, al contrario, attenta e precisa. Chiariscano dunque Roma Capitale ed Ama, informando la cittadinanza delle aree interessate, e rimuovendo, nel caso, immediatamente tali esche, bonificando le aree contaminate ed eliminando il pericolo per bambini, per i cani , per i gatti di colonia, e per tutta la fauna che vive nella nostra città. Lo dichiarano gli esponenti di Fdi, Lavinia Mennuni, consigliere di Roma Capitale, Fabrizio Ghera, capogruppo in Regione Lazio, Marco Visconti, delegato all’Ambiente costituente romana, Federico Guidi, componente esecutivo romano.

ratto

Censimento Rom, Visconti FdI: “necessario altroché anticostituzionale”

Roma, 19 giugno – “Non si tratta di razzismo né di intolleranza e non c’è alcun profilo di anticostituzionalità, tutt’altro, l’ipotesi di un provvedimento finalizzata al  censimento di Sinti e Camminanti va resa al più presto effettiva”. Queste le dichiarazioni del Delegato all’Ambiente e Dirigente Romano di Fratelli d’Italia Marco Visconti che fanno eco alle parole di ieri del Ministro Salvini. Ancora Visconti aggiunge: “è proprio il principio di uguaglianza sul quale la nostra carta costituzionale si fonda a rendere necessario un provvedimento simile, ogni cittadino che vive nella legalità è infatti censito dallo Stato nel quale risiede e, di lui, le autorità di pubblica sicurezza devono poter conoscere in qualunque momento generalità, residenza e componenti del suo nucleo familiare. Non risponde al vero, infine – conclude Visconti – che un provvedimento di questa natura esorbiti le competenze del Ministero degli Interni, come ho sentito dire da autorevoli giornalisti, certamente le comunità Rom sono oggetto di competenza e di attenzione sociale, ma censirle non le penalizza, anzi se mai fa compiere un passo in avanti verso un’integrazione, possibile solo se la si fa incominciare dai doveri e dal rispetto proprio di uguaglianza e legalità, magari con qualche pseudo libertà in meno fatta passare per diritto acquisito”.Roma,

Bioparco, De Priamo, Visconti: “ordinanza Raggi illegittima”

Roma, 15 giugno – “Un Presidente e due soli Consiglieri per l’ennesima ordinanza che violenta lo statuto e che, se da un lato ribadisce l’ignoranza in materia di diritto amministrativo del Sindaco avvocato o dei suoi suggeritori, dall’altro segnala come, specie sui posizionamenti di vertice, le scelte adottate dalla Giunta Raggi continuino ad essere figlie del modello dell’approssimazione, della sveltezza e della superficialità”. Sono queste le parole del Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina Andrea De Priamo e del Delegato Capitolino all’Ambiente Marco Visconti, i due esponenti di Fratelli d’Italia, in un comunicato stampa congiunto rincarano la dose e aggiungono: “la nomina di un nuovo Presidente per il Bioparco di Roma proprio a ridosso del periodo di maggiore affluenza e quindi di maggiori introiti da reinvestire per la tutela e per il benessere degli animali, ferma bruscamente il lavoro e mina fortemente la stabilità di uno dei pochissimi enti rimasti esempio di progettualità e buona amministrazione su cui il 5 Stelle non aveva ancora messo le mani. Ci auguriamo – concludono De Priamo e Visconti – che questa ordinanza, di dubbia legittimità dal punto di vista giuridico e dannosa per l’Ambiente, venga annullata e che l’amministrazione, che fin qui ha trasformato il Bioparco nel fiore all’occhiello della Capitale, possa continuare a svolgere il proprio lavoro per la collettività”.